mercoledì 8 marzo 2017

L'Atelier di Petros a Milano

MenaboRadiciCelestiStudio@2017PFAllRightsReserved

L'atelier di Milano era senza dubbio quello in cui Petros trascorreva la maggior parte del tempo, abbandonandolo solo per reperire materiali o incontrare persone che avessero a che fare, per la maggior parte dei casi, con la sua sfera artistica. Così ne ricorda l'atmosfera la giornalista Maddalena Tufarulo tra le righe di Arte el 2004: "L'accoglienza che subito ci riserva è calorosa e l'impressione che riceviamo è forte: già sull'uscio del suo studio-officina percepiamo l'odore penetrante di olii e vernici, mentre la lucentezza della pittura freasca ancora scintillante, le scatole di colori aperte qua e là e le grandi tele creano fin da subito un effetto spettacolare sulla nostra immaginazione...Siamo rapiti dall'uso preciso e deciso che fa del colore, che con incastri ritmici crea un'immagine sincopata...la pittura di Petros si ricollega soprattutto all'automatismo psichico, al linguaggio dell'inconscio, cioè a quella liberazione energetica di immagini tanto predicata dal surrealismo, di cui infatti Petros è uno degli esponenti più significativi e rigorosi...scelte cromatiche intense, senza derive sentimentali"