martedì 22 novembre 2016

Nel Silenzio dell'Anima

Solo l'Arte, come atto creativo, ti porta nella sfera Divina, allo stesso modo la metafisica del russo Dostoevskij, in un rapporto trascendentale nel quale è impossibile fare a meno di creare. Mi affascina la terra svettante verso il cielo immenso e vuoto. Amo la mia terra dove l'acqua dà la vita... Dio tace non parla, ascolta le parole "eretiche". Tutto quanto sta racchiuso nella possibilità di un rapporto col divino, che con sacrificio conduce la spiritualità verso il cielo che è vuoto e riflette il vuoto interiore umano. Perchè l'albero del sacrificio dia i suoi frutti occorre creare "con l'Arte" 

Penso alla musica di Stravinsky come all'eco di voci in una cattedrale gotica, penso alle sinfonìe di Theodorakis come ad un copione in cui la melodia filtra la luce. Ho colorato la gloria, con la scintilla Divina che c'è tra uomo e Dio, scintilla di luce, un bagliore che c'è nell'anima rifiuta tutte le creature e vuole solo la nullità, questa luce non basta, suonerà più stupefacente nel silenzioso deserto, nell'interiorità più profonda. Io trovo la luce nel fondo del silenzio immobile di me stesso, scintilla di luce al fondo dell'anima, luogo originario di Dio, il fondo dell'animo umano,. Lo spirito è identico alla Natura, alle profondità divine in cui riconoscere e risprofondare al punto in cui tutto a avuto origine. L'anima=Divina Dio=perfetta semplicità . Ogni rapporto con se stesso permette al nostro Io di udire l'inno divino. Nel fondo dell'anima silenzio immobilità solitudine, sono la potenza infinita di una divinità pacificata.Il confronto fondamentale dello spirito è il distacco da ogni parola, "La nascita eterna" in cui il fuoco si placa e la lingua tace.