mercoledì 2 dicembre 2015

Petros . Radici Celesti al Broletto

COMUNICATO STAMPA
 Mostra "PETROS . Radici Celesti" 

54 opere di Petros, alcune delle quali mai mostrate prima d'ora al pubblico, nella splendida cornice medievale di Palazzo Broletto a Como. La retrospettiva "PETROS . Radici Celesti" realizzata con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura di Como e sotto il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana UNESCO e del Consolato Generale di Grecia a Milano è a cura di Piera Gatta e Michela Papavassiliou. Il Maestro, mancato il 12 Settembre 2014 a Milano riposa ora ad Ossuccio sul lago di Como dove era solito ritirarsi a creare nel suo studio durante i mesi estivi presso il Sacro Monte della Madonna del Soccorso. In mostra il più giovane dei surrealisti astratti che, insieme a Max Ernst, Victor Brauner, Sebastian Matta, hanno fatto parte della scuderia del gallerista Alexander Iolas già scopritore di Salvador Dalì, de Chirico e Magritte. Una delle figure di primo piano dell'arte contemporanea greca e internazionale, in Italia dal 1958. Innumerevoli i riconoscimenti a lui tributati, quali Secondo Premio, alla Biennale di Alessandria d'Egitto 1959, Primo Premio III Biennale di Montecarlo Principato di Monaco 1974, Grande Medaglia UNESCO Parigi e Accademico Tiberina Roma 1977, Gran Premio Xenios Zeus miglior artista greco all'estero e Premio d'Onore alla II Biennale Internazionale d'Arte di Malta 1991. Critici del calibro di Raffaele Carrieri, Vanni Scheiwiller, Roberto Sanesi, Vittorio Sgarbi gli hanno dedicato parole rilevanti. Importante l'amicizia e la collaborazione artistica con il poeta greco Giannis Ritsos e con il premio Nobel Odisseo Elytis. Dopo un primo periodo definito "meccanico" dove congegni e macchinari rappresentavano l'aggressività del progresso tecnologico affascinante e divoratrice, la pittura di Petros si orienterà negli anni successivi verso una fluidità materica sempre in evoluzione. Nella serie dei lavori "Radici Celesti" il Maestro, partendo dalla frase di Platone presente nell'opera Timeo : "...noi siamo piante celesti e non terrestri..." ,indaga attraverso il pensiero umano che ha radici nell'Universo, il silenzio cosmico della vita. Così la nascita, lo sviluppo e la capacità di trasformazione, di deformazione fino alla mortalità o alla trasfigurazione, sono affrontate con la consapevolezza di un uso del colore in grado di esaltare in modo emblematico il segno. "Io dipingo quello che non si vede, che non c'è in natura. Il cuore di una farfalla, un pezzo di spazio, il fondo degli abissi." una delle sue frasi più celebri. Petros è stato dunque non solo poeta nel tratto, ma anche nella parola.
"Dammi il nero, ti darò il bianco pensiero e il pericolo della visione"

Catalogo della mostra a cura di Edi_Artes . Milano
Palazzo  Broletto   .  Piazza del  Duomo Como 
dal 5 al 30 Marzo 2016  .  martedi _ domenica . dalle 10 alle 17

per informazioni 333.5307019

https://it.wikipedia.org/wiki/Petros_Papavassiliou#


venerdì 13 novembre 2015

Il Terzo Occhio della Creazione

Un giorno tornando dalla Grecia in nave con mio padre ci trovammo ad attraversare il Canal Grande a Venezia. Eravamo nella cabina di prua che il capitano, in segno di stima, aveva riservato a Petros per la traversata. Guardavamo attraverso la grande vetrata, in un silenzio saturo di stupore i palazzi antichi scorrerci innanzi tra i riflessi della laguna ubriaca di luce. Osservando le opere Radici Celesti mi rendo conto solo ora che quelle evanescenze sono tutte raccolte tra queste pennellate. Sono i bagliori dell'entusiasmo che mio padre aveva per tutte gli aspetti della vita, sono i lampi di quella genialita' che trovava attraverso la sua pittura il letto ideale su cui fluire. Questi quadri furono tra le ultime tele che realizzo' e a Marzo verranno mostrate per la prima volta al pubblico nella splendida cornice medievale di Palazzo Broletto, in quella Como che attraversava con passo certo, spirito curioso e con la sua immancabile pipa in bocca. Petros amava il lago di Como e salendo sui suoi pendii scelse nella via crucis di Ossuccio il luogo del suo studio estivo. Dipingeva instancabilmente, interrotto solo da brevi intermezzi dedicati al giardino o al desco famigliare sbirciando Bellagio in lontananza. C'era in lui un moto perpetuo ed irrefrenabile fatto di ricerca, di ispirazione,  di creazione. Il tratto deciso sapeva, a matita, a carboncino o con una sanguigna far pulsare un foglio immacolato. Col colore aveva nel dipingere un rapporto quasi carnale. Non solo il pennello ma spatole e dita divenivano strumenti privilegiati. Una delle sue frasi piu' celebri " Io dipingo quello che non si vede, che non c'e' in natura, il cuore di una farfalla, un pezzo di spazio, il fondo degli abissi..." racconta di quello spirito indagatore, in grado di perlustrare la materia e l'antimateria, di pigmentare il sottosuolo, allo stesso modo i meandri dello spazio, gli interstizi del microcosmo invisibile e quello del macrocosmo inaccessibile ma rappresentabile dalla sua prodiga capacita' di vedere oltre. Michela Papavassiliou

martedì 21 luglio 2015

I miei Pensieri

Trasmetto i grandi pensieri con la mia figurazione e con strutture nuove. Petros

mercoledì 10 giugno 2015

Retrospettiva di Petros a Mykonos

Retrospettiva di Petros a Mykonos 11 - 20 agosto 2015 "Alle Radici del Mito" . Galleria Civica di Mykonos

domenica 7 giugno 2015

La Realta' e le Forme

"ogni realta' non e' intelleggibile se non con riferimento al mondo delle forme" Petros

domenica 17 maggio 2015

Ta Panta Rei

Osservare il tempo che scorre e' come seguire il riflesso dell'acqua. Petros 

giovedì 7 maggio 2015

Perche' Dipingo

"Io dipingo perche' mi e' assolutamente necessario, come potrei farne a meno.Le mie strutture sono gia' dentro di me, come un pozzo da cui estraggo l'acqua. Mi interessa l'irrazionale e non amo le false apparenze delle cose. Mi piace smontare le false apparenze e vedermele fiorire di irrazionalita' tra le mani, tramite le mie mani. Con il mio lavoro costante, testardo, restituisco alla mia epoca l'eco dei suoi grandi problemi." Petros 23/3/1977

lunedì 2 marzo 2015

La Verita'

"Ogni verita' anche il contrario e' vera, quando ci si sollevi dalla illusoria e limitata apparenza" Petros