giovedì 10 maggio 2012

Petros Gran Premio Xenius Zeus



2012 olio su tela
PETROS  nasce il 6 Dicembre 1928 ad Atene, in Grecia, figlio di Spiros Papavassiliou imprenditore e Caterina Daruso stretta osservante della religione ortodossa. Secondo di quattro figli maschi, Pablos o Paul (scienziato che ha collaborato negli USA alla scoperta della prima cura per il morbo di Parkinson mediante l'utilizzo della dopamina), Petros, Dinos e Nicos. Petros ha anche origini russe dalla nonna materna. Frequenta la scuola di Atene, a Verria e a Salonicco in Macedonia, dove la famiglia si trasferisce durante il conflitto mondiale. Frequenta il Politecnico di Atene. Con la famiglia trascorre le estati nella casa materna di Mykonos, spendendo la maggior parte del tempo a disegnare per le strade dell'isola. 
Dice:"Sentivo chiaramente cio' per cui ero destinato e quanto lavoro di apprendistato mi attendesse''. 

Nel 1956 si laurea in Belle Arti, al Politecnico di Atene, vince quattro premi in xilografia e calcografia. 
In qualita' di assistente ottiene per due anni la cattedra di incisione. Tramite l'Ambasciata d'Italia ad Atene, nell'agosto del 1958 ottiene, dal Ministero degli Affari Esteri Relazioni Culturali di Roma, una borsa di due mesi per poter compiere studi di perfezionamento in Italia. 

Nello stesso anno vince anche il concorso nazionale per la nuova cattedra di Arti Grafiche al Politecnico di Atene, previa specializzazione all'estero per tre anni, per cui si trasferisce ad Urbino, dove approfondisce ulteriormente le tecniche incisorie. Si specializza a Milano presso l'Istituto Rizzoli e nel contempo collabora in qualita' di grafico ed illustratore con diverse case editrici. Sposa l'italiana Piera Gatta da cui ha due figli Alex nel 1961 e Michela nel 1964.
Sara' l'incontro con l'imprenditore Renato Cepparo(http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Cepparo), zio della moglie, la causa di una svolta importante nella vita di Petros e della rinuncia definitiva al suo ritorno in Grecia, ad un ulteriore anno di specializzazione a Parigi ed alla cattedra del Politecnico di Atene. Da quell'incontro nascera' infatti la tipografia artisitica Grafic Olimpia gestita da Petros e dalla moglie, per oltre un ventennio, portavoce dell'arte italiana ed estera. Cataloghi, monografie, manifesti per quelli che oggi sono ritenuti i piu' grandi artisti che venivano nella piccola stamperia gloriosa, tra questi nomi come : Marino Marini, Lucio Fontana,Burri, Xanti Schawinsky, ( maestro del movimento Bauhaus) e Giorgio de Chirico. Petros aveva un duplice ruolo durante quel periodo, come direttore artistico della sua stamperia d'arte e come artista lui stesso. Nel 2001 il Comune di Tsepelovo (Ioannina, Epiro) apre un museo con opere di Petros in permanenza. 

In occasione delle Olimpiadi di Atene nel 2004, Petros viene insignito del Gran Premio Xenios Zeus come miglior artista residente all'estero (Italia). 

Importante l'incontro con Kostas Seresis, giornalista e celebre presentatore televisivo nonche' fondatore della galleria Argo' nel cuore di Atene, a Kolonaki, presso la quale Petros ha tenuto numerose mostre 

Nel 2008 l'"International Liszt Festival" organizzato dalla Global Links di Monaco di Baviera a Bellagio (Como), con la direzione del famoso pianista Leslie Howard, ha visto la partecipazione di Petros con le sue opere "Messaggio dallo spazio" a cui si e' gia' fatto cenno. 

Petros ha da oltre dieci anni un importante legame con il lago di Como, da quando, in un luogo incontaminato seicentesco ha uno studio. 

Nella chiesa medioevale Santa Maria Maddalena, il cui famoso campanile e' uno dei simboli di questo lago, sono esposti in permanenza i suoi 33 dipinti dedicati alle opere contenute nelle Cappelle del Sacro Monte di Ossuccio, dichiarato dal 2003 patrimonio dell'umanita' protetto dall'Unesco. 

Nel 2010 Petros crea un ciclo di grandi dipinti dal titolo "Karyatidi".
Oggi vive e lavora a Milano. Ha cinque nipoti Alberica, Lorenzo Filiberto e Carlo Edoardo Ferraris figli di Michela.Pietro e Ludovico Papavassiliou figli di Alex.ggio ad Atene sua amata città natìa.