mercoledì 16 maggio 2012

Ispirazione Onirica






"L'ispirazione arriva come un sogno e comincia a costruirsi. Il quadro ti dirà quando finisce, come la musica di Beethoven, è la musica che dice qua è finita la sinfonia."

"Il disegno è la prima scarica elettrica dello spirito, così nascono nuove forme e la fiamma della possibilità."
                     Petros

giovedì 10 maggio 2012

Il Pixturissimo



W. Petros rappresenta attraverso la sua matrice surrealista astratta una originale percezione della realtà. L'energia che porta ogni elemento vivente verso una trasformazione, mutazione e dissoluzione precisa e predeterminata è da sempre uno dei temi ricorrenti nella sua pittura. Certamente l'incontro con Sebastian Matta, che gli dedica una gouache con la frase per il bravo Petros pixturissimo Wilfredo Lam avranno una importante influenza sulla sua visone artistica. L'esplorazione di corpi e forme, la loro deformazione e trasfigurazione sviluppano, attraverso caratteri cromatici netti, una serie infinita di letture possibili dell'opera d'arte, che diventa essa stessa mai statica, ma elemento vitale in continuo cambiamento.

Pensieri Sparsi

Petros 2012 olio su tela
W. "Con la solitudine vicino cerco la Verità, quella che non ho ancora capito"


"Nelle mie poesie parlo di coscienza onirica, di significato simbolico di forme che sanno esattamente dove andare e che poi prendono vita come era necessario per loro, tramite me"


"Una piccola piazza è come un piccolo pensiero."


"Io dipingo quello che non si vede, che non c'è in natura. Il cuore di una farfalla, un pezzo di spazio, il fondo degli abissi" Petros





Petros & Ritsos tra Arte&Poesia


Universalmente nota l'amicizia che lega da sempre il noto poeta greco e Premio Nobel per la Poesia, a Petros. Nel 1980 usciranno a Milano, 336 poesie inedite tradotte da Nicola Crocetti con una xilografia originale, numerata e firmata, di Petros che verrà tirata in 100 copie.



Giannis Ritsos Premio Nobel per la Poesia

Petros Gran Premio Xenius Zeus



2012 olio su tela
PETROS  nasce il 6 Dicembre 1928 ad Atene, in Grecia, figlio di Spiros Papavassiliou imprenditore e Caterina Daruso stretta osservante della religione ortodossa. Secondo di quattro figli maschi, Pablos o Paul (scienziato che ha collaborato negli USA alla scoperta della prima cura per il morbo di Parkinson mediante l'utilizzo della dopamina), Petros, Dinos e Nicos. Petros ha anche origini russe dalla nonna materna. Frequenta la scuola di Atene, a Verria e a Salonicco in Macedonia, dove la famiglia si trasferisce durante il conflitto mondiale. Frequenta il Politecnico di Atene. Con la famiglia trascorre le estati nella casa materna di Mykonos, spendendo la maggior parte del tempo a disegnare per le strade dell'isola. 
Dice:"Sentivo chiaramente cio' per cui ero destinato e quanto lavoro di apprendistato mi attendesse''. 

Nel 1956 si laurea in Belle Arti, al Politecnico di Atene, vince quattro premi in xilografia e calcografia. 
In qualita' di assistente ottiene per due anni la cattedra di incisione. Tramite l'Ambasciata d'Italia ad Atene, nell'agosto del 1958 ottiene, dal Ministero degli Affari Esteri Relazioni Culturali di Roma, una borsa di due mesi per poter compiere studi di perfezionamento in Italia. 

Nello stesso anno vince anche il concorso nazionale per la nuova cattedra di Arti Grafiche al Politecnico di Atene, previa specializzazione all'estero per tre anni, per cui si trasferisce ad Urbino, dove approfondisce ulteriormente le tecniche incisorie. Si specializza a Milano presso l'Istituto Rizzoli e nel contempo collabora in qualita' di grafico ed illustratore con diverse case editrici. Sposa l'italiana Piera Gatta da cui ha due figli Alex nel 1961 e Michela nel 1964.
Sara' l'incontro con l'imprenditore Renato Cepparo(http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Cepparo), zio della moglie, la causa di una svolta importante nella vita di Petros e della rinuncia definitiva al suo ritorno in Grecia, ad un ulteriore anno di specializzazione a Parigi ed alla cattedra del Politecnico di Atene. Da quell'incontro nascera' infatti la tipografia artisitica Grafic Olimpia gestita da Petros e dalla moglie, per oltre un ventennio, portavoce dell'arte italiana ed estera. Cataloghi, monografie, manifesti per quelli che oggi sono ritenuti i piu' grandi artisti che venivano nella piccola stamperia gloriosa, tra questi nomi come : Marino Marini, Lucio Fontana,Burri, Xanti Schawinsky, ( maestro del movimento Bauhaus) e Giorgio de Chirico. Petros aveva un duplice ruolo durante quel periodo, come direttore artistico della sua stamperia d'arte e come artista lui stesso. Nel 2001 il Comune di Tsepelovo (Ioannina, Epiro) apre un museo con opere di Petros in permanenza. 

In occasione delle Olimpiadi di Atene nel 2004, Petros viene insignito del Gran Premio Xenios Zeus come miglior artista residente all'estero (Italia). 

Importante l'incontro con Kostas Seresis, giornalista e celebre presentatore televisivo nonche' fondatore della galleria Argo' nel cuore di Atene, a Kolonaki, presso la quale Petros ha tenuto numerose mostre 

Nel 2008 l'"International Liszt Festival" organizzato dalla Global Links di Monaco di Baviera a Bellagio (Como), con la direzione del famoso pianista Leslie Howard, ha visto la partecipazione di Petros con le sue opere "Messaggio dallo spazio" a cui si e' gia' fatto cenno. 

Petros ha da oltre dieci anni un importante legame con il lago di Como, da quando, in un luogo incontaminato seicentesco ha uno studio. 

Nella chiesa medioevale Santa Maria Maddalena, il cui famoso campanile e' uno dei simboli di questo lago, sono esposti in permanenza i suoi 33 dipinti dedicati alle opere contenute nelle Cappelle del Sacro Monte di Ossuccio, dichiarato dal 2003 patrimonio dell'umanita' protetto dall'Unesco. 

Nel 2010 Petros crea un ciclo di grandi dipinti dal titolo "Karyatidi".
Oggi vive e lavora a Milano. Ha cinque nipoti Alberica, Lorenzo Filiberto e Carlo Edoardo Ferraris figli di Michela.Pietro e Ludovico Papavassiliou figli di Alex.ggio ad Atene sua amata città natìa.

1972 Mechanical Works

Petros 1972 100x100 olio su tela

Neraide 1959

Papavassiliou Petros Neraide Ii
Neraide 1959 50x70 tecnica mista
Papavassiliou Petros Neraide I
Neraide 1959 50x70 tecnica mista

Resurrection 1977

Papavassiliou Petros La Resurrezione
La Ressurrezione 1977 60x80 tecnica mista

Nuove Forme di Vita

Petros Papavassiliou - 'nuove Forme Di Vita''
Nuove Forme di Vita 1982 tecnica mista

Rizoma Meccanico

Petros Papavassiliou - Riforma In Eruzione
Riforma in Eruzione 1978

Papavassiliou Petros Rizome Mecanico
Rizoma Meccanico 1979

Viaggio Surrealista di Petros da Il Giornale


Il viaggio surrealista di Petros

di  - 
A differenza delle città mediterranee che ostentano il loro lato poetico, Milano non di rado nasconde personalità romanzesche che nel mondo dell'arte hanno segnato decenni di storia. È il mondo di Petros Papavassiliou, ottantaduenne pittore greco che negli anni Settanta scelse proprio Milano come musa ispiratrice per un viaggio nell'arte contemporanea che poggia salde radici nella tradizione della sua terra ma che ha attraversato la poetica delle avanguardie e quella dei maestri italiani. Nel suo studio a due passi dalla Stazione centrale, una montagna di tele e disegni che ripercorrono decenni di mostre, l'ultima delle quali a Milano intitolata «Karyatidi», tappa di un percorso che ha visto l'artista ateniese addentrarsi nei meandri allucinati del Surrealismo, della Metafisica e dello Spazialismo. «Il Mito -racconta- è sempre stato un elemento chiave a cui riferirmi, e non poteva essere altrimenti». Un elemento che l'artista svilupperà nel filone dei «Presocratici», una serie di grandiose opere corpus di una mostra itinerante in Italia e all'estero, accompagnata da pregevoli edizioni relative ai filosofi greci. L'elemento mitico sarà anche quello che accompagnerà la folgorazione per un altro artista greco ma naturalizzato in Italia, Giorgio De Chirico, a cui Petros dedicò un ciclo interpretativo denso di citazioni. È il periodo in cui si avvicina all'«entelechia» aristotelica, «ovvero la potenzialità che c'è in ogni seme di diventare la forma perfetta per cui è predestinato». Tre anni fa il Comune di Milano gli dedicò un'importante antologica nelle sale viscontee del Castello Sforzesco. Fu lo stesso sindaco Moratti a dedicargli un'affettuosa prefazione: «I temi che l'artista affronta -scrive- sottolineano gli interrogativi che ognuno di noi si pone, ovvero il mistero dell'origine della vita e del formarsi di ogni cosa attraverso un incessante processo di trasformazione». Nonostante le mostre in tutt'Europa, da Ginevra a Parigi a New York sotto l'egida del mercante mondiale Alexandre Iolas, fu proprio Milano il luogo dove dagli anni '80 in poi, Petros sviluppò la sua intensa poetica fatta di composizioni surrealiste cariche di simboli e dai sempre accesissimi cromatismi. In quegli anni -che lo videro instancabile anche nell'attività di incisore- il suo studio e la sua abitazione divennero un punto di riferimento per tutti gli artisti ellenici che transitavano dall'Italia. L'altro personaggio che dopo Iolas, ha maggiormente creduto nell'arte di Petros è stato l'editore Italo Grandi che per circa un decennio si è riservato l'esclusiva delle sue opere in Italia, organizzando negli anni novanta numerose esposizioni in spazi prestigiosi italiani ed esteri, accompagnate dalle pubblicazioni della sua Edi Artes. Oggi, a 82 anni, Petros continua a produrre arte e a diversificare il suo linguaggio, opere in cui le citazioni mitologiche fanno spazio a una rarefatta sensualità.



Petros La Pittura all'Infinito by Janus

Copertina anteriore

http://books.google.it/books/about/Petros.html?id=WZ1TGwAACAAJ&redir_esc=y

Mechanical Angel by Petros 1958

Mechanical Angel by Petros 1958 80x100 Olio su tela




https://picasaweb.google.com/m/viewer#photo/egidio.barizza/5244446819689796977/5244448215817544706

Surfing the Net

http://it.inforapid.org/index.php?search=Petros%20Papavassiliou

Petros alla Galleria Argo Atene


(Παπαβασιλείου) Πέτρος

Ο Πέτρος Παπαβασιλείου γεννήθηκε στην Αθήνα το 1928, όπου και σπούδασε ζωγραφική και χαρακτική στην Ανώτατη Σχολή Καλών Τεχνών. Αποφοίτησε με 4 βραβεία στην ξυλογραφία και χαλκογραφία. Δίδαξε ως βοηθός του δασκάλου του Γιάννη Κεφαλληνού για 2 χρόνια. Συνέχισε τις σπουδές του με ιταλική υποτροφία στην πανεπιστημιούπολη Περούτζια, με υποτροφία ΙΚΥ ειδικεύτηκε περισσότερο στη χαρακτική στο Ουρμπίνο της Ιταλίας, στο Εθνικό Ίδρυμα Τέχνης της ίδιας πόλης τελειοποιήθηκε στην εικονογράφηση βιβλίου όπως και στους μοντέρνους εκτυπωτές στο Ινστιτούτο Ριτσόλι του Μιλάνου, όπου και εγκαθίσταται μόνιμα. Το 1962 ιδρύει το Grafic Olimpia και ασχολείται με εκδόσεις τέχνης. Τιμήθηκε με βραβεία στην Αλεξάνδρεια, στη Βαρκελώνη, στο Μόντε Κάρλο. Παρουσίασε τη δουλειά του σε ατομικές εκθέσεις σε πόλεις σε όλη την Ιταλία, στην Ελλάδα(τις περισσότερες στη Γκαλερί Αργώ 1977,1983,1989,1993,1995), στην Ελβετία, ΗΠΑ, Βέλγιο, Γαλλία, σε σημαντικούς χώρους ακόμη και σε μουσεία και σε ομαδικές σε όλο τον κόσμο. Το σπίτι του στο Μιλάνο υπήρξε τόπος καλλιτεχνικών συναντήσεων μιας ομάδας Ελλήνων δημιουργών με τους Ακριθάκη, Θόδωρο, Παύλο, Τάκη, Τσόκλη, Φασιανό. Υπήρξε φίλος του Ρίτσου που έγραψε ποίημα για τη δουλειά του και με τον οποίο δημιούργησε το 1981, τις λιθογραφίες Ο κόσμος είναι ένας , το 1984 φιλοτεχνεί την έκδοση Ο κόσμος βλέπει του Οδυσσέα Ελύτη με τη συμβολή της Γκαλερί Αργώ και με επίσημη παρουσίαση και έκθεση έργων του στο Μουσείο Μπενάκη, το 1993 εργάστηκε στο ποιητικό κείμενο Ανάβασις του Γάλλου νομπελίστα Σαιν-Τζων Περς. Φιλοτέχνησε πολλά άλλα ανάλογα συλλεκτικά λευκώματα τέχνης. Στο έργο του αναφέρονται πολλές εκδόσεις, όπως το βιβλίο Φανταστική Τέχνη του Πάολο Μπελίνι με ένα κεφάλαιο αφιερωμένο στους Λαμς, Μάττα και Πέτρο. Δημιουργήθηκαν συλλογές στην Ιταλία και Ελλάδα που είναι επισκέψιμες για το κοινό και βρίσκονται σε προχωρημένο στάδιο ενέργειες στην Ιταλία για τη δημιουργία συγκροτημένης παρουσίασης της καλλιτεχνικής του πορείας.



http://www.argo-gallery.gr/default.aspx?tab=artists&contentID=118